Al via un nuovo pacchetto di misure per la genitorialità e la natalità - AGSMAIM
Al via un nuovo pacchetto di misure per la genitorialità e la natalità
Con l’obiettivo di mettere al centro le persone, leva strategica di uno sviluppo industriale sostenibile, dall’inizio di questo anno Magis ha varato un nuovo pacchetto di misure a favore della genitorialità e della natalità, rafforzando il sistema di welfare aziendale, e dando una più profonda attuazione ai principi di inclusione, equilibrio tra vita privata e lavoro e responsabilità sociale. L’iniziativa si inserisce nelle linee del Piano industriale 2025-2030, che individua proprio nelle “persone” uno dei quattro pilastri della creazione di valore (insieme ad “ambiente”, “clienti e territori” e “governance”) e nel percorso intrapreso dal Gruppo per la piena parità di genere.
Con questa intesa, Magis si colloca tra le prime aziende pubbliche del Veneto ad adottare un accordo strutturato e partecipativo a sostegno della genitorialità.
Il pacchetto introduce le seguenti misure:
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congedi di paternità aggiuntivi: 3 giorni lavorativi retribuiti per nascita, adozione o affidamento, fruibili anche non continuativamente entro 12 mesi dall’evento;
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congedo parentale integrativo: innalzamento dell’indennità economica a carico azienda del 10% ad integrazione dell’indennità INPS, per la madre o il padre (in alternativa), fino a 6 mesi complessivi;
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primo giorno di scuola primaria: permesso fino a 2 ore per accompagnare i figli nelle prime 2 ore del proprio profilo orario;
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facilitazioni logistiche: accesso agevolato ai parcheggi per le collaboratrici in gravidanza;
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bonus nascita: 500 euro in beni/servizi welfare per ogni singolo evento di nascita, adozione o affido.
Un accordo che nasce dal confronto
L’intesa è il risultato di un percorso di ascolto e confronto tra il Gruppo, rappresentati sindacali e Comitato bilaterale Welfare, Inclusion e Diversity, sviluppato nell’ambito delle attività di analisi dei bisogni della comunità professionale e delle migliori pratiche in materia di conciliazione vita-lavoro.
Un approccio che fa della partecipazione uno strumento stabile di governance e di costruzione delle politiche aziendali.
Persone, parità di genere e governance ESG
L’accordo si colloca pienamente in quanto si prevede nel Piano industriale per le “persone” in tema di diversità, equità e inclusione entro il 2030: oltre alla certificazione di quattro società per la parità di genere, il 46% di presenza femminile in organico, l’azzeramento del gender pay gap e il coinvolgimento dell’80% della popolazione aziendale in programmi di formazione e change management.
“Nel Piano industriale abbiamo indicato che la crescita passa dall’integrazione tra business e sostenibilità, e che le persone sono un asset strategico come le reti, gli impianti e i clienti”, commenta Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis. “Le politiche sulla genitorialità sono una componente concreta della nostra ambizione di sostenibilità e della governance ESG: servono a garantire continuità professionale, parità di opportunità e benessere organizzativo in un Gruppo che punta a crescere in modo stabile e responsabile”.
Da Agsm Aim a Magis
Il nuovo pacchetto di welfare è anche un segnale chiaro della transizione da Agsm Aim a Magis: un modello d’impresa che mette al centro la persona e costruisce il cambiamento come percorso condiviso. Il purpose del Gruppo, Dare al cambiamento il tuo passo, trova una traduzione concreta: non lasciare indietro nessuno quando la vita cambia, ma accompagnare i momenti che contano con scelte responsabili e misurabili.
